Centro Benessere

Centro Benessere o Estetico: checklist per aprire in regola (licenze, sicurezza, formazione)

Aprire un centro benessere o estetico è un progetto affascinante, ma che richiede una preparazione precisa per evitare rischi normativi, rallentamenti burocratici o problemi legati alla sicurezza. Per partire nel modo giusto, è fondamentale conoscere tutti i passaggi necessari e organizzare ogni aspetto – dalla scelta della sede ai permessi, dalla formazione del personale alle norme igienico-sanitarie. In questa checklist pratica vediamo come muoversi per avviare un’attività in piena regola, rispettando le leggi vigenti e costruendo fin da subito una base solida per il successo.

Autorizzazioni e requisiti per l’apertura

La prima fase riguarda l’inquadramento formale dell’attività. Occorre aprire la Partita IVA, iscriversi alla Camera di Commercio, scegliere il codice ATECO corretto (per attività di estetista o centro benessere) e registrarsi presso l’INPS e l’INAIL. Se si lavora come estetista, la titolare deve possedere la qualifica professionale abilitante, rilasciata da enti accreditati dopo almeno 1800 ore di formazione.

È necessario comunicare l’inizio attività al SUAP del Comune (Segnalazione Certificata di Inizio Attività – SCIA) allegando tutta la documentazione relativa ai locali, alla planimetria, all’igiene e alla sicurezza. I locali devono rispettare i requisiti strutturali previsti dalle norme regionali e possedere impianti a norma (elettrico, idrico, aerazione).

Norme di sicurezza e igiene: l’ambiente conta

Nel caso di un centro benessere o estetico, il rispetto delle norme igienico-sanitarie è un punto fondamentale. I locali devono essere puliti, ben illuminati, dotati di servizi igienici separati per clienti e personale, e di spazi per la disinfezione e lo stoccaggio dei materiali. La presenza di dispositivi per la sterilizzazione degli strumenti, l’uso di guanti, mascherine e materiali monouso è obbligatoria per prevenire contaminazioni.

È indispensabile predisporre un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e, nei casi previsti, nominare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). In presenza di dipendenti, devono essere nominati anche medico competente e addetti al primo soccorso e antincendio.

Formazione professionale e aggiornamento del personale

Per aprire e gestire un centro nel rispetto delle norme, la formazione non è solo un’opportunità ma un obbligo. La titolare, se lavora come estetista, deve essere in possesso della qualifica riconosciuta a livello regionale. Lo stesso vale per il personale, che deve aver frequentato corsi autorizzati e aggiornarsi periodicamente su tecniche, igiene e sicurezza.

I corsi di aggiornamento sono richiesti anche per il primo soccorso, la prevenzione incendi e l’utilizzo delle apparecchiature estetiche. Nel caso in cui vengano impiegati dispositivi tecnologici (laser, radiofrequenza, pressoterapia ecc.), è necessario documentare la formazione specifica e l’idoneità del personale all’uso.

Aspetti commerciali, privacy e comunicazione

Oltre agli aspetti tecnici, un centro benessere o estetico deve predisporre tutto ciò che serve per operare in modo trasparente con il pubblico. È necessario dotarsi di un registratore telematico per l’emissione degli scontrini fiscali, predisporre la cartellonistica dei prezzi visibile al cliente e gestire correttamente la privacy dei dati personali, anche in relazione a schede cliente e trattamenti estetici.

Anche l’assicurazione è fondamentale: è consigliabile sottoscrivere una polizza RC professionale per coprire eventuali danni a persone o cose derivanti dai trattamenti.

Controlli e conformità: essere pronti sin dall’inizio

Le autorità competenti (ASL, Comune, Ispettorato del lavoro) possono effettuare controlli in ogni momento. Per questo, aprire in regola significa anche essere pronti a dimostrare in ogni fase che il proprio centro è conforme a tutte le normative in vigore.

Mantenere una documentazione ordinata, aggiornare il personale, curare la sicurezza e rispettare le disposizioni sulla protezione dei dati è ciò che distingue un centro ben strutturato da uno improvvisato. Questo non solo evita sanzioni, ma costruisce fiducia verso il pubblico.

Conclusioni

Aprire un centro benessere o estetico richiede visione, ma anche precisione e responsabilità. Chi cura ogni dettaglio della fase di avvio, dalle licenze alla sicurezza fino alla formazione del personale, pone le basi per un’attività solida, professionale e duratura.

Il successo inizia dalla regolarità: un centro in regola è più credibile, più competitivo e pronto a crescere davvero.

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